POSTA ELETTRONICA

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Posta elettronica

La posta elettronica (e-mail o più correttamente email dall'inglese «electronic mail») è un servizio Internet grazie al quale ogni utente può inviare e ricevere dei messaggi. È l'applicazione Internet più conosciuta e più utilizzata attualmente.

La sua nascita risale al 1972, quando Ray Tomlinson installò su ARPANET un sistema in grado di scambiare messaggi fra le varie università, ma chi ne ha realmente definito il funzionamento fu Jon Postel.

È la controparte digitale ed elettronica della posta ordinaria e cartacea.

A differenza di quest'ultima, il ritardo con cui arriva dal mittente al destinatario è normalmente di pochi secondi/minuti, anche se vi sono delle eccezioni che ritardano il servizio fino a qualche ora (comunque sempre più veloce rispetto al servizio della posta materiale).

PEC

PEC obbligatoria per aziende, PA e professionisti Il decreto "anti-crisi" approvato il 28/11/2008 dal Consiglio dei Ministri rende in pratica obbligatorio l'utilizzo della posta elettronica certificata per aziende, liberi professionisti e pubbliche amministrazioni.
In pratica il decreto stabilisce (art. 16) :
- che le imprese devono comunicare il proprio indirizzo PEC all'atto della loro costituzione;
- che, entro 3 anni dall'entrata in vigore del decreto, le imprese già costituite devono comunicare il proprio indirizzo PEC al registro delle imprese;
- che i professionisti iscrittii in albi ed elenchi costituiti con leggi di stato devono comunicare ai propri ordini il proprio indirizzo PEC entro 1 anno dall'entrata in vigore del decreto;
- che le pubbliche amministrazioni devono istituire una casella di posta certificata per ogni registro di protocollo e ne devono dare comunicazione al CNIPA (Centro Nazionale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione);
- che le comunicazioni tra le pubbliche amministrazioni possono avvenire via PEC senza che il destinatario debba dichiarare la propria disponibilità ad accettarne l'utilizzo;
- che la consultazione per via telematica degli indirizzi di posta certificata nel registro delle imprese e negli albi deve avvenire liberamente e senza costi (così come già avviene per gli indirizzi email e PEC delle PA sul sito del CNIPA).